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Pubblicato il 18/10/2018

Emilia Romagna: no degli OPI al deferimento dell’assessore da parte dell’Omceo

I media hanno riportato che l'Assessore Regionale della Sanità della Emilia Romagna è stato deferito in quanto medico alla Commissione disciplinare dell'ordine a causa del provvedimento regionale (delibera n. 508 del 11 Aprile 2016) che regolamenta il sistema di emergenza ed urgenza ed il ruolo del personale sanitario. 

Il Coordinamento degli Ordini delle Professioni Infermieristiche (OPI) della Regione Emilia Romagna esprime grande disappunto e contrarietà per quanto accaduto. 

L'utilizzo dell'Ordine e del provvedimento disciplinare per colpire un Assessore che in questo caso è un medico, è un metodo inaccettabile per contrastare le scelte sanitarie della nostra regione: non viene contrastato l'atto organizzativo nei luoghi opportuni ma viene perseguito l'uomo politico. Il sistema di emergenza urgenza adottato da anni e migliorato anche a seguito del provvedimento assunto, ha valorizzato tutto il personale coinvolto e gli infermieri hanno potuto esprimere la competenza e professionalità di cui sono in possesso. 

Questo servizio è uno orgoglio della Sanità Emilia Romagna e lo sanno bene i cittadini che lo utilizzano lasciando numerosi ringraziamenti. 

L'approccio multiprofessionale nel rispetto delle norme e delle varie competenze dei medici, degli infermieri e degli altri operatori è alla base dei risultati raggiunti. Il coordinamento degli OPI dell’Emilia Romagna auspica che questa vicenda si concluda senza ripercussioni negative per i professionisti, per lo stesso assessore che ha saputo cogliere nella delibera il vero senso della nuova multidisciplinarità necessaria a gestire il sistema sanitario e soprattutto per la collettività. 

Sandro Arnofi 
Presidente Coordinamento regionale OPI Emilia Romagna

Pubblicato il 16/10/2018

FNOPI: stop all'uso improprio dei social. Ecco il pronunciamento del Consiglio Nazionale

I 102 presidenti degli Ordini provinciali riuniti nel Consiglio nazionale hanno sottoscritto un documento sulla condotta dei loro iscritti sui social: ogni comportamento che leda la professione e l’immagine dei professionisti attraverso i social sarà punito: la rappresentanza professionale si impegna a essere guida ed esempio per un buon uso dei social.  

 

http://www.fnopi.it/attualita/fnopi-stop-all-uso-improprio-dei-social-ecco-il-pronunciamento-del-consiglio-nazionale-id2484.htm

Pubblicato il 20/09/2018

MASTER UNIVERSITARI DI I LIVELLO

Master Universitari istituiti per l'a.a. 2018/2019 presso Università di Parma

Il Master in cronicità si terrà presso la sede Universitaria di Piacenza
 

Pubblicato il 20/09/2018

MASTER UNIVERSITARI DI II LIVELLO

Pubblicato il 17/09/2018

La carenza di infermieri Regione per Regione nel Ssn. FNOPI: “Correre ai ripari”

Anche l’Oms nel documento sull’Italia predisposto per la sua 68esima Assemblea generale in svolgimento in questi giorni a Roma sottolinea che percentualmente ci sono molti medici (rispetto al numero di abitanti), ma pochi infermieri (rispetto al numero di medici)

Gli infermieri impiegati nel Ssn sono carenti in tutta Italia,  dove il rapporto con i medici invece di essere di uno a tre come indicato a livello internazionale, crolla a volte fino a sfiorare la parità (1:1), non garantendo un adeguato impegno assistenziale: in questo senso ne mancano oltre 53mila. 

http://www.fnopi.it/attualita/la-carenza-di-infermieri-regione-per-regione-nel-ssn-fnopi-ldquo-correre-ai-ripari-rdquo--id2459.htm

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